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È la più turistica tra le Isole Ioniche, è l'isola degli ulivi che formano veri e propri boschi, inframezzati da alti cipressi tra i quali si nascondono oltre 130 villaggi, dove la vita procede nel pieno rispetto delle antiche tradizioni greche; si raccolgono le olive, utilizzate non soltanto per l'olio ma anche per creme e saponi, si coltivano le viti per il vino locale e si allevano capre e asinelli, usati come mezzo di trasporto. L'animale preferito dai greci è il gatto.
I piatti tipici sono: l'insalata greca (ricca di ogni verdura e caratterizzata dalla feta, il famoso formaggio greco), la moussaka (una specie di melanzana alla parmigiana), il pastitsio (tipo lasagna), il sofrito (arrosto stufato nel vino), lo stifado (stufato di manzo o coniglio con spezie), il souvlaki (spiedino) e lo tzaziki (una salsa fatta di yogurt e spezie).
Rispetto all'Italia, la Grecia è un'ora avanti. La moneta nazionale è l'euro e la religione principale è il credo ortodosso (da vedere le tantissime e ricchissime chiesette). La lingua parlata è il greco, ma gli abitanti dell'isola capiscono molto bene l'inglese e a volte anche l'italiano.
La superficie si estende per 62 km in lunghezza e fino a 28 km in larghezza; la costa settentrionale affascina per le sue coste scoscese, quella orientale è caratterizzata da montagne, colline e baie. Le spiagge sono moltissime, strette e sassose o lunghe e sabbiose (quelle di fronte all'Italia).
E' raggiungibile sia via mare, con i traghetti che partono da Bari e Brindisi, sia con l'aereo (si possono affittare auto, motorini e quad), scendendo proprio nel capoluogo dell'isola KERKIRA; qui le case, le piazze e i quartieri ricordano un pò Venezia. Da non perdere: il Palazzo Vecchio, la Vecchia e la Nuova Fortezza, la chiesa di Agios Spiridon, la parte della città vecchia di Cambiello, una passeggiata lungo i colonnati dell'Esplanada e sul lungo mare che fiancheggia il porto.
A pochi chilometri dalla città si estende la penisola di ANALIPSI, dove sorge il Castello di Mon Repos, immerso in una natura incontaminata e circondato dai resti del Tempio di Era e di Kardaki; sull'estrema punta della penisola, il monastero di Vlacherna si erge su un'isoletta accessibile solo a piedi attraverso una breve passerella. Di fronte l'isola di Pontikonisi o Isola dei Topi, che secondo la leggenda sarebbe la nave dei Feaci portata da Ulisse ad Itaca e trasformata da Poseidone in pietra sulla via del ritorno, controlla l'accesso al porto e ospita una chiesa a cupola consacrata alla Trasfigurazione di Cristo.
Poco più a sud, il castello di ACHILLION, eretto tra il 1889 e il 1891 per volere della principessa Sissi, che incaricò l'architetto italiano Rafaele Carito di costruirle un palazzo in stile pompeiano, con decorazioni attinte dalla mitologia greca. Anche il nome ricalca le gesta del mitico eroe Achille, tanto ammirato dalla principessa per la sua forza, il suo coraggio e la sua bellezza. Dopo la morte della principessa, nel 1907, il palazzo fu venduto al re prussiano Guglielmo II e dopo la prima guerra mondiale fu utilizzato in diversi modi, come ospedale militare, quartier generale, casinò e infine museo.
Le altre attrattive da visitare:
- trono dell'Imperatore (chiamato così perchè Guglielmo II vi amava riposare al tramonto, osservando dall'alto tutta l'isola)
- Paleokastritsa (si trova lungo 2 insenature, sulla rocca domina il monastero a picco sul mare di Panagia Theotokou)
- Monte Pantokrator (alto 906 m ove si erge il bellissimo monastero del 1347)
- Lakones (conosciuta come il "balcone del Mar Ionio" perchè le sue terrazze si trovano a picco sul mare)
- Fortezza di Angelokastro domina solitaria il Mar Ionio
- le bianche scogliere di Sidari (le strette insenature costituiscono i "cammini dell'amore", le donne che li attraversano pensando ad un uomo cattureranno per sempre il suo amore)
- Ermones (la piccola località balneare dove secondo la leggenda Nausicaa trovò Ulisse)
- Kassiopi (antico porto e città romana)
- Afionas (situato sul promontorio di Porto Timoni, le rocce e le isole che si ergono dal mare rendono le spettacolo incredibile)
- Kavos (la piccola Brighton, meta dei giovani inglesi, dove tra spiagge, locali e disco, la vita è molto movimentata)
- Ipsos (dove è possibile praticare ogni tipo di sport acquatico)
- museo delle conchiglie di Benitses
- il porticciolo fluviale che divide Moraitika da Messongi
- Agios Georgios Argiradon (spiaggia delle dune prediletta dai surfisti)
- Peroulades (strette spiagge sabbiose sotto la costa dirupata alle quali si può accedere solo attraverso una scalinata)
TESTO & FOTO BY
DMG
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